Berrino a Le Iene: l’alimentazione dei malati di cancro

Il tema dell’alimentazione dei malati di cancro è stato al centro di un servizio che, questa domenica 18 dicembre, è andato in onda durante il programma Le Iene (lo potete vedere qui). Il servizio, di cui si è occupata Nadia Toffa, non solo ha parlato di che cosa dovrebbe mangiare chi è malato di cancro, ma ha anche di quale alimentazione viene proposta nei reparti di oncologia degli ospedali. Infatti l’alimentazione può essere un valido aiuto nell’affrontare le cure.

Durante il servizio, sono intervenuti il professor Franco Berrino, il direttore del dipartimento di medicina preventiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, noto per le sue “battaglie” contro la farina 00 e contro un’alimentazione non sana, e la dottoressa Anna Villarini, biologa nutrizionista dell’Istituto Tumori di Milano. Ecco che cosa è stato detto (questi consigli sono validi per chiunque voglia seguire un’alimentazione sana):

Il ritorno alla dieta mediterranea

l'alimentazione dei malati di cancro

Franco Berrino ha sostenuto che l’alimentazione dei malati di cancro deve essere basata sulla dieta mediterranea e quindi essere ricca di cereali integrali, noci, nocciole, mandorle, legumi, olio extravergine di oliva, frutta e verdura. Alimenti tipici della dieta mediterranea sono poi pane, pasta, pesce, carne bianca, latticini e uova, che comunque vanno consumati con moderazione.

Questo tipo di dieta ha un basso contenuto di acidi grassi saturi, è ricca di fibre e carboidrati e ha un alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi.

Gli alimenti da evitare

alimentazione dei malati di cancro

Secondo la dottoressa Anna Villarin la carne rossa (cioè le carni ovine, suine e bovine; in caso non si abbia un tumore, se ne consiglia un consumo limitato), le bevande zuccherate e i cibi ricchi di grassi saturi vanno evitati nell’alimentazione dei malati di cancro. In modo particolare, le cellule tumorali si nutrono di zucchero, per cui attenzione a tutte quelle bevande che lo contengono, compresi i succhi di frutta, e attenzione anche allo sciroppo di glucosio-fruttosio. Anche le carni conservate, cioè carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel, vanno evitate.

Ricordiamo che i cibi ricchi di grassi saturi sono di solito quelli raffinati industrialmente, oppure precotti o preconfezionati, oppure il cibo dei fast food.

Precauzioni generali

sale

Nel caso non si abbia il cancro, ma si voglia evitarne l’insorgenza (adottare sane abitudini può evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre), bisogna, oltre a seguire in linea di massima quanto detto sopra, bisogna limitare il consumo di bevande alcoliche (massimo un bicchiere al giorno, durante i pasti), limitare il sale (non più di 5 gr al giorno) e anche fare del movimento fisico (basta una breve passeggiata al giorno).

(fonti: airc.com/newsly.it/

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