Legare i Pomodori: Perché e Come Farlo [VIDEO]

Legare i pomodori

Legare i pomodori è un’azione essenziale se vogliamo che nel nostro orto queste piante riescano a crescere bene e producano molti frutti. Infatti se non si legano, le piante crescono allungandosi sul terreno, finendo per attorcigliare tutti i rami tra di loro: questo può portare i pomodori a rovinarsi e a marcire, cosa che può far ammalare la pianta. Inoltre, la crescita verticale delle piante contribuisce anche a rendere l’orto più spazioso e a lasciare spazio anche per altre coltivazioni.

Come legare i pomodori

Per legare i pomodori, ci sono due metodi principali. Il primo prevede di legarli ognuno lungo un palo, in legno o anche in plastica; i pali non devono essere troppo sottili, altrimenti non reggerebbero il peso della pianta, e devono avere un’estremità appuntita da conficcare nel terreno. I pali vanno poi appunto messi nel terreno a una distanza minima di 15 cm.

Poi si prende uno spago (o delle fascette di plastica), da tagliare in diversi lacci abbastanza lunghi, e, una volta che sono apparsi i primi fiori sulla pianta, cosa che indica che lo stelo principale è abbastanza robusto, bisogna legarla con un laccio, a circa 5-10 cm dal terreno. Ogni mossa va fatta con delicatezza, perché le piante di pomodoro sono delicate.

Il secondo metodo per legare i pomodori invece implica la costruzione di una recinzione di metallo. Per farla bisogna infilare due pali, uno alla destra e uno alla sinistra delle piante di pomodoro. A questo punto bisogna mettere in fila i fili di ferro o di spago per creare la recinzione. La prima linea della fila dovrebbe essere a circa 30 cm dal terreno, la seconda a 30 cm dalla prima e così via. Le piante vanno poi intrecciate ai fili con delle fascette di plastica o di stoffa.

In questo video vi mostriamo il primo metodo di legatura dei pomodori:

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