La guerra allo zucchero: la condanna in un libro

Più volte vi abbiamo detto di come lo zucchero faccia male alla salute e di come possa essere tra le cause di differenti patologie, tra cui diabete, problemi di cuore e anche il cancro. Inoltre, favorisce l’obesità e quindi l’insorgere dei problemi ad essa connessi, come pressione alta oppure ictus. Il libro del giornalista americano Gary Taubes, esperto in nutrizione, già autore di Perché si diventa grassi (e come fare per evitarlo), dall’emblematico titolo The case against sugar (traducibile con Processo allo zucchero) addita allo zucchero come la causa principale delle patologie sopra elencate.

Per giungere a questa conclusione, Taubes ha analizzato alcuni dati: negli ultimi trent’anni, il tasso di obesità mondiale è duplicato, così come il diabete. È particolarmente interessante il fatto che obesità e diabete siano aumentate in tutto il mondo e non solo nei nei paesi occidentali; ne è un esempio la Cina: negli anni Ottanta, l’1% della popolazione era interessata dal diabete, mentre ora l’11% ne è colpito.

zucchero

E a cosa è dovuto questo? Di solito, si dà la colpa ai grassi, ma secondo Taubes i veri colpevoli sono gli zuccheri, che vengono consumati in eccesso. Stando al giornalista, la pericolosità dello zucchero è taciuta dalle aziende alimentari e anche da parte del mondo scientifico, un silenzio pagato a suon di denaro con l’obiettivo di colpevolizzare i soli grassi, cosa proclamata anche dalla pubblicità.

Taubes parla poi di una ricerca svolta negli anni Sessanta, che aveva già messo in correlazione lo zucchero con l’insorgere della sindrome metabolica, cioè un insieme di patologie che comprende accumulo di grasso a livello addominale e uno stato di infiammazione cronica nell’organismo. Questa sindrome è causata dall’innalzamento del livello dello zucchero nel sangue, dovuto dall’ingestione di carboidrati e zuccheri, che innescano il rilascio di insulina e lo zucchero viene spostato dove non si può bruciare.

Lo zucchero che noi consumiamo è il saccarosio ed è composto da glucosio e fruttosio; in particolare, il fruttosio nel fegato viene trasformato in grasso e questo porta le cellule a diventare resistenti all’insulina, cosa che può causare la sindrome metabolica e porta all’aumento della quantità di grasso nel sangue, ma anche all’insorgere di diabete di tipo 2, obesità, ipertensione, malattie cardiache e Alzheimer.

zuccheri

Ma anche il cancro è connesso con lo zucchero: infatti Taubes afferma che alla somministrazione di un farmaco per il diabete per abbassare l’insulina, è stato connesso un minor rischio di sviluppare il cancro, evidenziando una correlazione tra maggiori livelli di insulina e l’insorgenza di tumori. L’insulina, tra i vari effetti, ha quello di stimolare le cellule tumorali, cosa che porta a farle riprodurre. Essendo gli zuccheri connessi con l’insulina, si evince che alti livelli di zuccheri potrebbero creare un ambiente favorevole all’insorgere di tumori.

Ma quindi come comportarsi con lo zucchero? Taubes in realtà non risponde in modo preciso, perché ogni persona è un caso a sé. In ogni caso, ridurre lo zucchero dalla nostra dieta è una buona idea.

(fonti: theatlantic.com/blitzquotidiano.it/dissapore.com)

 

 

 

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