Nas nelle Mense Scolastiche: Una su Quattro è Irregolare

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Alimenti nocivi, ammuffiti o contaminati, ma anche mancanza di igiene e frodi nelle forniture: nelle mense scolastiche controllate dai Nas, ben una su quattro presenta irregolarità (in alcuni casi non viene nemmeno rispettato il divieto di fumo) e durante questo anno scolastico le mense che sono state chiuse e posto sotto sequestro sono 37, tutte, tranne una, del Centro-Sud Italia.

È quanto emerge dal Rapporto sui Controlli delle Mense Scolastiche presentato al Ministero della Salute, basato su 2.678 ispezioni. Il ministro delle salute Lorenzin commenta:

Non sono dati allarmanti. Come nel caso degli strutture per anziani, continueremo con la task force, non annunciando i controlli ma effettuandoli a sorpresa, perché uno dei temi che ci sta più a cuore è la salute dei nostri bambini. Salute che passa anche per una corretta alimentazione.

E aggiunge:

Avevamo ricevuto dai genitori segnalazione sulla bontà e la freschezza dei prodotti somministrati a scuola e abbiamo perciò pensato di intensificare i controlli. I Nas hanno effettuato ispezioni a tappeto da novembre e sono state riscontrate anomalie di ogni tipo, la più frequente è che quello che era previsto in base alla gara d’appalto, in realtà non veniva somministrato, come olio d’oliva che dovrebbe essere extravergine e non lo è, o prodotti che dovevano essere a filiera corta e invece venivano da un discount. Fattori che incidono sulla dieta di un bambino e sulla sua crescita sana.

Leggendo nei dettagli il Rapporto, si può vedere che i cibi sequestrati perché in cattivo stato o perché non tracciabili sono stati oltre i 4.200 chili, le persone segnalate 101 e le sanzioni ammontano a un totale di 491.496 euro. Al Nord sono stati fatti 721 controlli, di cui 157 (21%) non conformi e una struttura è stata chiusa. Al Centro invece i controlli sono stati 1.041 di cui 285 (27%) con irregolarità e 19 le strutture chiuse. Al Sud 916 controlli, di cui 228 non conformi e 17 strutture chiuse.

(fonti: ansa, gds.it/foto: web)

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