Pesce inquinato: quali specie evitare e quali consumare

pesce inquinato

Il pesce è un valido sostituto della carne e dovrebbe essere parte della nostra dieta. Però c’è un ma: il pesce è il cibo che più di tutti è colpevole dell’assunzione di mercurio per il nostro organismo. Infatti il pesce pescato nei nostri mari, in particolare quello di grossa taglia, è inquinato, cioè supera il quantitativo massimo di mercurio fissato, da parte dell’Unione Europea, a 0,5 milligrammi per ogni kg, ad eccezione di pesce spada, tonno, anguilla, trota, branzino, scorfano, palamita e luccio, per i quali è tollerato 1 milligrammo al chilo.

Quali sono i problemi per la salute? I problemi innanzitutto derivano dal metilmercurio, la forma di mercurio connessa all’azione di certi microrganismi acquatici, che si accumula nei nostri globuli rossi e così viene trasportato dal sangue. Questo è particolarmente importante durante la gravidanza e l’allattamento, perché la madre passa al bambino il metilmercurio, con rischi per il suo sviluppo neurologico. Gli stessi effetti negativi non sono stati riscontrati nella popolazione adulta, ma in ogni caso, è bene evitare di mangiare il pesce inquinato o, se non altro, limitarne il consumo a una volta a settimana, preferendo pesci di piccola taglia e non predatori. Ma vediamo nel dettaglio quali pesci evitare e quali mangiare:

Pesce inquinato: quali specie evitare

tonno

Una prima indicazione, come anticipato, è quella di scegliere pesci che siano meno soggetti all’inquinamento, quindi preferendo pesci di piccola taglia e non carnivori. Infatti il mercurio tende ad accumularsi nei pesci più grandi, perché hanno vissuto più a lungo, e in quelli predatori che si nutrono di altri pesci, che ne ereditano anche il mercurio. I pesci che vanno quindi evitati sono:

  • pesce spada: si tratta del pesce più inquinato, con 0,97 mg di mercurio per chilo
  • cernia: è uno dei pesci più grossi e tra i più contaminati (0,46 mg/kg)
  • tonno: questo pesce presenta 0,38 di mercurio per chilo
  • anguilla: è un pesce predatore e contiene 0,19 mg di mercurio per chilo
  • aragosta: il suo grado di mercurio è 0,09 mg/kg
  • altri pesci da evitare sono: squalo, verdesca, palombo, luccio e smeriglio

E il tonno in scatola? Rispetto ai tranci, è considerato più sicuro perché nella sua preparazione di solito sono utilizzati pesci di piccole dimensioni e quindi più giovani, che quindi contengono meno mercurio.

Pesce inquinato: quali specie si possono mangiare

salmone

I pesci da preferire sono quindi quelli di piccole dimensioni. Ecco la lista:

  • pesce persico: ricco di sali minerali, proteine e con pochi grassi, non contiene mercurio
  • spigola: è uno dei pesci meno inquinati con 0,01 mg/kg
  • branzino: anche questo pesce è poco inquinato (0,01 mg/kg)
  • salmone: questo pesce, ricco di omega 3, ha pochissimo mercurio (0,014 mg/kg)
  • sardine: questi pesci hanno solo 0,016 di mercurio per kg e sono ricchi si fosforo e vitamine
  • trote: la trota contiene 0,07 mg di mercurio per chilo
  • merluzzo: questo pesce magro ha poco mercurio (0,031 mg per chilo)
  • triglia: è un pesce di piccole dimensioni con una bassa percentuale di mercurio (0,046 mg/kg)
  • altri pesci che si possono mangiare sono: sgombri, orate e sogliole.

(fonti: altroconsumo.it/oggi.it)

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