Riciclare gli avanzi di Natale: qualche idea antispreco

Se anche voi avete il frigorifero pieno di scatoline con dentro gli immancabili rimasugli della cena della vigilia, del pranzo di Natale e quello di Santo Stefano e proprio non avete voglia di mangiare per tre giorni di fila l’arrosto della nonna insieme ai cappelletti, in questo articolo vi diamo qualche idea su come dare nuova vita al cibo avanzato durante i banchetti di questi giorni. Ricordate che se magari avete proprio voi ospitato i vari pranzi e non avete voglia di cucinare per i giorni successivi, potete comunque sempre congelare ciò che vi è avanzato. In ogni caso, ecco come riciclare gli avanzi di Natale:

Polpette con avanzi di carne e pane raffermo

Riciclare gli avanzi di Natale - polpette

Se è avanzato dell’arrosto, dell’arrotolato oppure del lesso, lo si può riutilizzare per preparare delle gustose polpette. Inoltre questa ricetta prevede anche il pane raffermo, così da poter riciclare anche quello. Ecco come fare (chiaramente le dosi sono indicative):

  • 50 gr di carne  (a cui potete aggiungere anche qualche pezzo di salume)
  • 150 gr di pane raffermo
  • 500 gr di patate
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • uovo
  • latte q.b
  • sale q.b.
  • pepe q.b
  • prezzemolo q.b.

Mettete in ammollo il pane nel latte e tritate la carne molto finemente. Poi lessate le patate e, una volta pronte, schiacciatele con lo schiacciapatate e poi lasciatele raffreddare. Strizzate bene il pane e poi unitelo alle patate. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate bene.

Cuocete le polpettine in forno a 180 gradi per una trentina-quarantina di minuti, sino a completa doratura.

Sandwich di carne

Riciclare gli avanzi di Natale - sandwich

Se le polpette non vi vanno potete riciclare la carne, soprattutto se di pollo o di tacchino, facendone dei sandwich per un pranzo diverso dal solito. In questo caso, lasciatevi guidare dalla fantasia: aggiungete a una fetta di carne una salsa saporita, una foglia di insalata, delle verdure grigliate, un uovo… insomma, sperimentate!

Vellutata di lenticchie

Riciclare gli avanzi di Natale - lenticchie

Spesso riciclare gli avanzi di Natale vuol dire avere a che fare con le lenticchie, con cui potreste preparare una buona vellutata. Per farlo vi servono:

  • lenticchie avanzate
  • 1 patata
  • 1 carota
  • mezzo finocchio
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 litro d’acqua
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • peperoncino q.b.

Tagliate finemente tutte le verdure, aglio escluso. In una pentola, fate soffriggere la cipolla e l’aglio con l’olio. Poi aggiungete le verdure insieme al peperoncino e lasciate cuocere per qualche minuto. Aggiungete quindi l’acqua e le lenticchie. Lasciate cuocere per una ventina di minuti. Terminata la cottura salate e pepate e frullate il tutto.

Timballo di cappelletti

Riciclare gli avanzi di Natale - timballo

Sono avanzati i cappelletti? Facciamone dei timballi monoporzione. Ecco cosa serve (dosi per due timballini):

  • cappelletti avanzati
  • 2 fette di provola
  • 4 fette di speck
  • besciamella q.b.
  • timo q.b.

Foderare i pirottini unti con lo speck. Poi riempirli con la provola, i cappelleti e il timo. Chiudere con un cucchiaio di besciamella, ripiegando lo speck verso l’interno. Cuocere in forno a 180 gradi per dieci minuti.

Panettone e pandoro

Riciclare gli avanzi di Natale - panettone

Riciclare gli avanzi di Natale significa riciclare panettone e pandoro. Se non volete mangiarli la mattina inzuppati nel latte o nel caffè, potete utilizzarli come base per dei (calorici) dolci. Utilizzateli al posto dei savoiardi per preparare il tiramisù oppure come base per una cheesecake.

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